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La polizia ritorna sulle strade di Need For Speed in grande stile! Tieniti pronto per inseguimenti esaltanti in scenari sconfinati nel nostro gioco più connesso di sempre!
Need for Speed World è una esperienza di guida massively multiplayer online (MMO), disponibile per PC, che permette di gareggiare con gli amici e competere contro di loro e contro altri migliaia di giocatori online sparsi per il mondo. Corri nelle diverse modalità di gara disponibili (inclusi gli inseguimenti con la polizia), personalizza le auto grazie ad un catalogo di componenti costantemente aggiornato e arricchito, e costruisci la tua esperienza multiplayer.
NITRO è stato sviluppato da EA Montreal e pubblicato in esclusiva per le console Nintendo, il Wii e il DS. Il ritmo veloce, lo stile di gioco aggressivo e le oltre 30 auto gli hanno permesso di riscuotere un grande successo tra i giocatori occasionali e tra i più giovani, alla ricerca di un'azione diversa rispetto a quella più simulativa offerta da SHIFT.
Need for Speed: Carbon proseguiva sul sentiero tracciato da Most Wanted, ispirandosi per buona parte alla cultura imperante delle corse su strada, introducendo tuttavia auto esotiche, muscle car e gare lungo i canyon. Una delle novità più interessanti di Carbon era l'AutoSculpt, che permetteva di modellare i pezzi usati secondo i gusti del pilota. Trovare due auto uguali era impossibile...
Underground 2 è stato il primo Need for Speed ambientato in un mondo aperto e permetteva ai piloti di esplorare la vasta città di Bayview. I meccanismi di personalizzazione furono perfezionati con l'aggiunta di nuovi accessori estetici e di un sistema di messa a punto dinamica.
Underground ha trascinato la serie di Need for Speed dal paradiso dei superbolidi fino all'avanguardia della cultura automobilistica, concentrandosi fortemente sulla personalizzazione e sul mercato dei pezzi di importazione. Il gioco metteva a disposizione verniciature, aerografie, ruote e potenziamenti, tutti pensati per trasformare la tua auto in una tela da dipingere a piacimento, senza sacrificare neanche un briciolo di velocità.
High Stakes fu il primo Need for Speed con un modello di gestione dei danni e introdusse un nuovo meccanismo per punire i piloti meno abili. A proposito di punizioni: la versione PlayStation includeva una modalità cooperativa, "High Stakes", che cancellava le auto dei tuoi amici dalle loro memory card, se riuscivi a batterli.
Il terzo Need for Speed segnò il ritorno delle forze di polizia, che avevano ora a disposizione attrezzature inedite, come i posti di blocco e le strisce chiodate. Questa volta, tuttavia, i giocatori potevano anche impersonare un agente, permettendo ai piloti di rinunciare al proprio cambio... in cambio di un distintivo.
Pubblicato tre anni dopo Need for Speed, questo capitolo spostò leggermente il focus della serie. Dalle vetture "di tutti i giorni", alla portata del pubblico, si passò a superbolidi come la McLaren F1, la Ferrari F50 e la Ford GT90, conservando comunque la velocità da urlo del suo predecessore.